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PALAZZO PISANI MORETTA Il Palazzo, costruito nella seconda metà del secolo XV, è situato in uno dei punti più affascinanti del Canal Grande tra il ponte di Rialto e Ca’ Foscari. Eretto in stile gotico fiorito, subì dal XVI secolo numerose modifiche e restauri fino ad assumere l’aspetto attuale nel XVIII secolo con gli ultimi importanti lavori. L’imponenza architettonica della facciata è dovuta alle splendide finestre gotiche dei due piani principali. La ricca decorazione barocca all’interno è opera degli artisti veneziani maggiormente in
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auge nel XVIII secolo quali Giambattista Tiepolo, Jacopo Guarana, Gaspare Diziani e Giuseppe Angeli. L’imponente scalone a duplice rampa che porta all’ultimo piano appartiene anch’esso al periodo barocco e fu costruito in sostituzione dell’antica scala gotica esterna. Grazie ai restauri dell’ultimo decennio, al ripristino delle sue collezioni artistiche e al recupero degli antichi mobili originali, il Palazzo – abbandonato per molti motivi alla fine del secolo scorso- ha riacquistato parte dello splendore che nei secoli scorsi fu oggetto di ammirazione da parte di visitatori famosi tra i quali lo Zar Paolo di Russia , Giuseppina |
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Bonaparte e Giuseppe II d’Austria.
Il Palazzo è disposto su due piani: il piano terreno, con il suo grande androne, è ideale per l’aperitivo e per le danze.
Il primo piano nobile, con la terrazza che si affaccia sul Canal Grande e le splendide sale Guarana, Tiepolo e Longhi, può ospitare fino a 140 persone.
Il secondo piano nobile, anch’esso affacciato sul Canal Grande, può ospitare circa 90 persone nelle sale dedicate proprio all’allegoria nuziale e alla musica. |
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PALAZZO CÀ ZENOBIO
L'edificio è una delle migliori espressioni del settecento Veneziano, costituisce una delle più importanti rappresentazioni dell'arte barocca a Venezia. Palazzo Zenobio è una monumentale costruzione eretta, su progetto dell'architetto Antonio Gaspari, allievo del Longhena, tra la fine del XVII e gli inizi del XVIII secolo per la ricca famiglia Zenobio di Verona. Del palazzo si possono visitare le due sale principali, degli Specchi e degli Stucchi. La Sala degli Specchi affrescata
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dal Dorigny è la principale, adibita già ai suoi tempi a Salone delle Feste; è detta anche Tiepolesca per i suoi affreschi e la complessa decorazione alla quale collaborò il giovane Giambattista Tiepolo. Nella sala sono ospitate manifestazioni importanti, ricevimenti, concerti, pranzi, cene di gala. Vi è inoltre un grande e spazioso giardino che accoglie i visitatori appena entrati nel palazzo; nel giardino sono spesso organizzati ricevimenti, concerti, cene e teatro all'aperto. Dal 1850 il palazzo è di proprietà dei Padri Armeni Mechitaristi di Venezia. |
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PALAZZO PESARO PAPAFAVA
Il Palazzo costituisce un interessante esempio dell’architettura veneziana dal XIV al XVIII secolo; è una costruzione archiacuta di stile gotico, di particolare pregio risulta la ricca facciate che guarda il retrostante canale della Misericordia.
La sontuosa sala centrale presenta un soffitto sansoviniano installato e intagliato alla fine del XVI secolo; nei primi anni del ’700 venne dipinto il soffitto della sala Beatrice, su ordine della famiglia. La tecnica scelta per la decorazione pittorica del Palazzo è quella dell’affresco con tematica veneziana, senza alcun riferimento specifico a luoghi e persone.
Il Palazzo si trova nel Sestiere di Canareggio, non lontano dal palazzo vi è anche la splendida chiesa dei Miracoli. |
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